Nuove modalità di esposizione nell'Uniemens dei periodi di malattia del lavoratore

Periodo transitorio

L’INPS, nel Messaggio n. 964 del 19 marzo 2026, interviene nuovamente sul processo di revisione delle modalità di esposizione degli eventi di malattia nel flusso Uniemens confermando l’entrata in vigore delle nuove regole a partire dal periodo di competenza marzo 2026 e introducendo, al contempo, un regime transitorio volto a gestire le criticità della fase di prima applicazione.

L’intervento si inserisce nel percorso già avviato con il Messaggio n. 3029/2025, successivamente oggetto di differimento con il Messaggio n. 3743/2025, e rappresenta un passaggio operativo rilevante per i datori di lavoro del settore privato e per gli intermediari che gestiscono gli adempimenti contributivi.

La novità principale riguarda le modalità di esposizione degli eventi di malattia e del relativo conguaglio dell’indennità economica all’interno del flusso Uniemens.

Per evitare possibili difficoltà applicative nella fase di avvio, l’INPS ha previsto una disciplina transitoria che permette ai datori di lavoro, anche in presenza di certificato telematico, di indicare in alternativa al codice identificativo del certificato (PUC), la data di inizio della malattia oppure, in via eccezionale, utilizzare il valore convenzionale “N”.

La fase transitoria è destinata a esaurirsi con un successivo intervento dell’INPS, che comunicherà il termine entro il quale non sarà più possibile utilizzare il valore “N”. A regime, la corretta esposizione degli eventi di malattia richiederà l’indicazione del PUC oppure, in alternativa, della data di inizio della malattia nei soli casi di certificazione cartacea.

La corretta gestione della fase transitoria risulta quindi fondamentale per evitare errori nei flussi Uniemens e possibili disallineamenti nei conguagli delle prestazioni.

23 marzo 2026

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