Comunicazione lavori usuranti

Scadenza 31 marzo 2026

Si ricorda che la comunicazione relativa al monitoraggio dei lavori usuranti, svolti nell’anno 2025, deve essere effettuata entro il 31 marzo 2026.


 

Il Decreto Legislativo n. 67/2011 ha previsto, per gli addetti a lavorazioni particolarmente faticose e pesanti (lavori usuranti) di usufruire di un accesso anticipato al pensionamento. Con riguardo a questi lavori, il datore di lavoro è tenuto a darne comunicazione in via telematica all’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente ed ai relativi istituti previdenziali attraverso la compilazione del modello LAV-US.

  1. Ai fini del monitoraggio (art. 2, comma 5, D.Lgs. 67/2011) dei lavoratori impegnati nelle lavorazioni c.d. usuranti, con periodicità almeno annuale, va effettuata la comunicazione del periodo o dei periodi nei quali ogni dipendente ha svolto le lavorazioni di cui all'art. 1, comma 1, lettere da a) a d), del decreto legislativo. In caso di svolgimento di lavoro notturno, detta comunicazione deve indicare, per ogni dipendente, il numero dei giorni di lavoro rientranti in tale tipologia e può valere anche ai fini di cui alla sottostante lettera b), numero 1. Il termine entro il quale inviare tali comunicazioni è fissato al 31 marzo di ogni anno in riferimento all’annualità precedente.
  2. Ai fini di cui all'art. 5, commi 1 e 2, del decreto legislativo:
  1. con periodicità annuale, va effettuata la comunicazione dell'esecuzione di lavoro notturno svolto in modo continuativo o compreso in regolari turni periodici. Tale comunicazione può non essere dovuta qualora il datore di lavoro abbia effettuato l’analogo adempimento previsto alla precedente lettera a), indicando, per ogni dipendente, il numero dei giorni di lavoro notturno svolti;
  2. entro trenta giorni dall'inizio, va comunicato lo svolgimento delle lavorazioni indicate dall'art. 1, comma 1, lettera c), del decreto legislativo (c.d. lavoro a catena).

Il modello modello LAV_US è disponibile online sul sito Cliclavoro www.cliclavoro.gov.it; una volta compilato tale modello il sistema metterà poi a disposizione degli enti sopra citati le comunicazioni ricevute dai datori di lavoro.

10 marzo 2026

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